lunedì 11 aprile 2011

CALLE BUCAREST 187, SANTIAGO DEL CILE di Patricia Verdugo



“ Con la convinzione, maturata attraverso una vita tormentata e combattuta, che ricordare è un atto sacro. Ed anche un atto sovversivo.”

“ C’era solo un dettaglio nel mio comportamento che rivelava il trauma subito: mangiare terra. Avevo bisogno di sentire il sapore della terra in bocca, farla scricchiolare tra i denti.
Non lo confessai nemmeno alla mia migliore amica. Trovai una soluzione per saziare la mia fame di terra senza attirare attenzione: cercavo di camminare sulla terra, nelle aiuole e ai bordi dei marciapiedi e lasciavo cadere le chiavi dell’auto. Nel raccoglierle ne premevo una sulla terra e poi disinvoltamente me la portavo alla bocca. Perfezionai il sistema in modo da raccogliere, ogni volta, più terra sulla punta della chiave.”

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