venerdì 8 aprile 2011

Quello che sto giocando a fare non è un piacere per chiunque. Mi chiedo pure perché dovrebbe esserlo. In questo livello di mondo, quello virtuale, ognuno interagisce con un esterno fittizio come meglio crede, applicandovi regole più o meno personali, curando la parte privata o sbattendosi pubblicamente sulla piazza, insomma chiunque è libero di essere ciò che normalmente non ha possibilità di dimostrare.
Sarò breve, non mi interessa argomentare troppo le motivazioni che mi spingono a mettere in rete ciò che fino ad oggi era cartaceo, privato, scritto dal pugno di una mano con calligrafie variabili per umore, stanchezza, posizione.. il gioco è iniziato da un po', non da molto a dire il vero, non ricordo con precisione quando ma è iniziato per caso. Dalla lettura di un libro ho cominciato ad evitare sottolineature  porgendo invece interesse verso la raccolta di frasi, paragrafi, concetti che hanno colto la mia attenzione nella lettura. L'interesse di ogni singolo insieme di parole riportato, debitamente virgolettato ed indicante la fonte, è dovuto a disparate motivazioni: la bellezza compositiva, la fruibilità dell'incastonatura, l'importanza del messaggio, la maestria dell'espressione, la semplicità del concetto, la luminosità o la reale materialità dell'immagine. Logicamente ciò che è accaduto nella mia testa in quel preciso istante, ossia il click che mi ha spinto ad afferrare penna e fogli per annotare, non è assolutamente sindacabile né tantomeno ho interesse a condividerlo (almeno non in questo inizio), ma quello che vorrei riuscire a fare è raccogliere, per alcun libri letti e altri che leggerò, oltre all'immagine fotografata della copertina (elemento esteticamente rilevante di ogni libro) pezzi di esso, pezzi in grado di causare effetti nel mio pensare. 
Insomma, in apparenza condivido citazioni, ma ogni citazione riportata è stata per me stimolo per un pensiero che, per ora, intendo rendere privato. L'utilità? Potrebbe semplicemente essere una sorta di "presentazione" di libri letti e magari un modo per solleticare l'interesse alla lettura.
Non chiedo altro a questo spazio. Tutto ciò che ne uscirà fuori, ciò che produrrà da sé, sarà assolutamente ben accolto e, se sarà il caso, sviluppato modificando il mio iniziale stato di chiusura.

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